
La società è storicamente qualificata ed attestata per l’esecuzione di lavori pubblici verso una clientela costituita da Enti pubblici e territoriali, comprese società a partecipazione pubblica. La società infatti è dotata della attestazione quinquennale SOA – con scadenza 05/09/2029, per un totale di oltre 37 milioni di euro.
La società è inoltre dotata di:
Ai sensi dell’OIC 12, la Nota Integrativa può includere informazioni ulteriori rispetto a quelle strettamente richieste dalla normativa, qualora utili a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica della Società.
In tale ambito, e in coerenza con le prassi di mercato adottate nel settore delle infrastrutture e dell’ambiente, la Società ritiene opportuno fornire alcune informazioni sintetiche relative ai profili ESG (Environmental, Social, Governance) integrati nei processi gestionali.
Pur non essendo tenuta alla redazione della Relazione sulla gestione né del bilancio di sostenibilità, la Società ha avviato nell’anno 2024 un percorso strutturato di monitoraggio e miglioramento delle proprie performance ESG, con particolare riferimento agli impatti ambientali delle attività, alla sicurezza dei lavoratori e alla trasparenza dei processi di governance.
Nel corso del 2024 la Società ha ottenuto la valutazione di sostenibilità da EcoVadis, che ha attribuito un discreto rating complessivo, riconoscendo l’impegno nelle aree ambiente, lavoro e diritti umani, etica e acquisti sostenibili.
Nell’anno 2025 detta valutazione ha visto un discreto incremento, passando da 67/100 ad un punteggio di 74/100, performance che posiziona la società tra il 15% delle migliori aziende al mondo e che rappresenta un riferimento per il miglioramento continuo delle performance non finanziarie.
In linea con le migliori pratiche del comparto infrastrutturale e ambientale, la Società monitora alcuni indicatori gestionali rilevanti ai fini ESG, selezionati sulla base della loro significatività rispetto ai processi operativi e ai rischi tipici del settore. Tra questi si evidenziano:
| Area | Indicatore | Unità di misura | Valore 2025 | Note metodologiche |
| Ambiente | Consumo energetico totale (sedi e piccoli cantieri) | kWh | 11.886 | Dati da bollette e registri interni |
| Ambiente | Energia acquistata da fonti rinnovabili | % | 55,50% | Quota sul totale dei consumi; stima su contratti di fornitura |
| Ambiente | Impianto fotovoltaico – cessione energia elettrica al GSE | kWh | 47.314 | Dati GSE – dettaglio fatture vendita |
| Ambiente | Rifiuti avviati a recupero | % | 100% | Registro rifiuti ex D. Lgs. 152/2006; Sedi operative e cantieri temporanei |
| Ambiente | Materiali riciclati utilizzati | % | 40% | Stima su acquisti; prassi di piccole imprese |
| Ambiente | Emissioni dirette (Scope 1) | tCO 2024 tCO 2025 | 513 418 | Fattori di emissione / GHG Protocol |
| Sociale / Sicurezza | Tasso di infortuni (LTIFR) | Indice frequenza Indice gravità | 26,14 1,83 | Incidenti con assenza / ore lavorate; Indice di gravità |
| Sociale / Sicurezza | Near-miss registrati | n. | 3 | Segnalazioni interne; cantieri temporanei |
| Sociale / Sicurezza | Ore di formazione pro-capite | ore/anno | 27,5 | Formazione obbligatoria + aggiornamenti minimi |
| Sociale / Sicurezza | Piano retribuzioni / Benefit / Work Life Balance | sì/no | Sì | Gestione e mantenimento certificazione PdR 125: 2022 |
| Sociale / Sicurezza | Non conformità per discriminazioni | n. | 0 | Modello 07-02 – eventuali segnalazioni abusi /discriminazioni |
| Governance | Policy etica e anticorruzione | sì/no | Sì | Adozione MOG231 e sistema gestione ISO 37001; aggiornamento periodico |
| Governance | Segnalazioni comportamenti non etici / illegali | n. | 0 | Segnalazioni in procedura Whistleblowing |
Sulla copertura del fabbricato industriale di via della produzione n.1 – Magione (PG) è in funzione impianto fotovoltaico di 39 kWh. Per l’energia elettrica prodotta non c’è scambio sul posto ma viene totalmente ceduta al GSE e beneficia contestualmente di idoneo incentivo previsto nel secondo conto energia.
Le informazioni ESG riportate nella presente Nota Integrativa sono dunque coerenti con le prassi operative e gestionali comunemente adottate nel settore delle infrastrutture e dell’ambiente, caratterizzato da elevata complessità tecnica, forte interazione con il territorio e stringenti requisiti normativi in materia ambientale, di sicurezza e di governance.
In tale contesto, il monitoraggio di indicatori non finanziari rappresenta una pratica consolidata tra gli operatori del settore, finalizzata a garantire una gestione responsabile delle attività e a prevenire rischi operativi, ambientali e reputazionali.
Gli indicatori ambientali selezionati (consumi energetici, quota di energia rinnovabile, gestione dei rifiuti, utilizzo di materiali riciclati, emissioni dirette) riflettono le aree di impatto più rilevanti per le imprese che operano in cantieri, impianti e siti operativi, in linea con le prassi di monitoraggio adottate dalle principali società del comparto e con le linee guida tecniche diffuse dalle associazioni di categoria.
Analogamente, gli indicatori sociali e di sicurezza (LTIFR, near-miss, formazione del personale) sono coerenti con i sistemi di gestione HSE comunemente implementati nel settore, che prevedono la rilevazione sistematica degli eventi infortunistici e delle attività formative ai sensi del quadro normativo vigente.
Per quanto riguarda la governance, la valutazione dei fornitori con criteri ESG e l’adozione di policy etiche e anticorruzione rappresentano elementi ormai diffusi tra gli operatori del settore, anche in relazione ai requisiti di controllo dei processi sensibili previsti dal D.Lgs. 231/2001 e alle esigenze di trasparenza nella gestione della supply chain. Tali pratiche sono inoltre coerenti con le aspettative dei committenti pubblici e privati, che sempre più frequentemente richiedono evidenze documentali relative alla gestione responsabile dei processi.
Nel complesso, l’informativa ESG fornita dalla Società si allinea alle prassi di mercato del settore infrastrutturale e ambientale, contribuendo a rappresentare in modo chiaro e sintetico gli elementi non finanziari rilevanti per la gestione operativa e per la valutazione dei rischi d’impresa, in conformità ai principi informativi dell’OIC 12
Vengono di seguito riportate le informazioni concernenti il personale, ai sensi dell’art. 2427, comma 1 numero 15 del codice civile:
| Numero medio | |
| Impiegati | 7.00 |
| Operai | 23.00 |
| Totale Dipendenti | 30.00 |








Il progetto di riqualificazione naturalistica ambientale dell’area ex SAI interessa il lungolago a partire dalla scesa in cemento al ponte in località la Vigna.
Questa zona demaniale è interessata da un incolto improduttivo in totale stato di abbandono. Il progetto di riqualificazione garantirà il facile accesso in sicurezza ai visitatori; prevede anche la realizzazione di una pista ciclabile ed una pista pedonale. Sono inoltre previste opere di bonifica e sistemazione delle sponde al fine di favorire le attività agonistiche e didattiche collegate con l’ambiente lacustre.





Un saluto a tutti dalla squadra!!!!

Rev. 25.05.2018