Opera realizzata nell’ambito degli interventi di riduzione del rischio idrogeologico in aree interessate da precedenti eventi alluvionali. Obiettivo del progetto è la protezione di centri abitati, infrastrutture e coltivazioni poste a valle dei corsi d’acqua, mediante contenimento delle acque nei periodi di punta e successivo rilascio
Strutture di ingegneria idraulica per il contenimento e regimazione delle acque nei punti critici della cassa di espansione
Le grandi gabbie in rete metallica ad alta resistenza sono riempite in cantiere con pietrame e ciottoli assicurando stabilizzazione e protezione degli argini
Nello stesso ambito, sono stati eseguiti lavori di antisifonamento in palancole, consistenti nella infissione nel terreno di una barriera verticale continua (palancolato) che impedisca il fenomeno del sifonamento idraulico, fenomeno determinato dalla spinta dell’acqua che si infiltra sotto o attraverso uno scavo e che può causare il cedimento del terreno stesso.
L’infissione di palancole in acciaio allunga artificialmente la linea di filtrazione dell’acqua neutralizzando i rischi di cedimento del terreno
La società è storicamente qualificata ed attestata per l’esecuzione di lavori pubblici verso una clientela costituita da Enti pubblici e territoriali, comprese società a partecipazione pubblica. La società infatti è dotata della attestazione quinquennale SOA – con scadenza 05/09/2029, per un totale di oltre 37 milioni di euro.
La società è inoltre dotata di:
Iscrizione all’albo dei gestori ambientali per l’esercizio e le operazioni di raccolta e trasporto dei rifiuti non pericolosi prodotti dalla propria attività, nonché pericolosi ma nei limiti stabiliti dalla legge;
Iscrizione all’albo dei gestori ambientali per le operazioni di bonifica siti – categoria 9-B;
sistema di gestione per la Qualità certificato ISO 9001:2015
sistema di gestione della Salute e sicurezza dei lavoratori dipendenti certificata ISO 45001:2018
sistema di gestione ambientale ISO 14001:2016
sistema di gestione della responsabilità sociale SA8000:2014
sistema di gestione Parità di Genere certificato UNI PdR125:2002
sistema di gestione Anti-corruzione certificato ISO 37001:2016
sistema di gestione RTS (Road Trafic Safety) ISO 39001:2018
modello Organizzativo Gestionale ai sensi del Decreto Lgs. 231/001 con OdV esterno
procedura Whistleblowing
iscrizione nella white-list della Prefettura di Sassari in ordine alla normativa antimafia
rating di legalità *** (tre stelle) rinnovato da AGCM nel novembre 2025 con termine validità al novembre 2027
Informazioni su aspetti ESG e sostenibilità (riferimenti OIC 12)
Ai sensi dell’OIC 12, la Nota Integrativa può includere informazioni ulteriori rispetto a quelle strettamente richieste dalla normativa, qualora utili a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica della Società.
In tale ambito, e in coerenza con le prassi di mercato adottate nel settore delle infrastrutture e dell’ambiente, la Società ritiene opportuno fornire alcune informazioni sintetiche relative ai profili ESG (Environmental, Social, Governance) integrati nei processi gestionali.
Pur non essendo tenuta alla redazione della Relazione sulla gestione né del bilancio di sostenibilità, la Società ha avviato nell’anno 2024 un percorso strutturato di monitoraggio e miglioramento delle proprie performance ESG, con particolare riferimento agli impatti ambientali delle attività, alla sicurezza dei lavoratori e alla trasparenza dei processi di governance.
Nel corso del 2024 la Società ha ottenuto la valutazione di sostenibilità da EcoVadis, che ha attribuito un discreto rating complessivo, riconoscendo l’impegno nelle aree ambiente, lavoro e diritti umani, etica e acquisti sostenibili.
Nell’anno 2025 detta valutazione ha visto un discreto incremento, passando da 67/100 ad un punteggio di 74/100, performance che posiziona la società tra il 15% delle migliori aziende al mondo e che rappresenta un riferimento per il miglioramento continuo delle performance non finanziarie.
In linea con le migliori pratiche del comparto infrastrutturale e ambientale, la Società monitora alcuni indicatori gestionali rilevanti ai fini ESG, selezionati sulla base della loro significatività rispetto ai processi operativi e ai rischi tipici del settore. Tra questi si evidenziano:
Indicatori ambientali: consumi energetici dei siti e dei cantieri, quota di energia da fonti rinnovabili, produzione di rifiuti e percentuale avviata a recupero, utilizzo di materiali riciclati o a minor impatto ambientale, stima delle emissioni dirette (Scope 1).
Indicatori sociali e di sicurezza: tasso di infortuni e near-miss, ore di formazione del personale su sicurezza, ambiente e competenze tecniche, programmi di aggiornamento professionale, procedure di gestione delle emergenze e dei rischi operativi, monitoraggio del personale per genere e comportamenti.
Indicatori di governance: adozione di policy etiche e anticorruzione, presenza di sistemi di controllo interno e tracciabilità dei processi.
Area
Indicatore
Unità di misura
Valore 2025
Note metodologiche
Ambiente
Consumo energetico totale (sedi e piccoli cantieri)
kWh
11.886
Dati da bollette e registri interni
Ambiente
Energia acquistata da fonti rinnovabili
%
55,50%
Quota sul totale dei consumi; stima su contratti di fornitura
Ambiente
Impianto fotovoltaico – cessione energia elettrica al GSE
kWh
47.314
Dati GSE – dettaglio fatture vendita
Ambiente
Rifiuti avviati a recupero
%
100%
Registro rifiuti ex D. Lgs. 152/2006; Sedi operative e cantieri temporanei
Ambiente
Materiali riciclati utilizzati
%
40%
Stima su acquisti; prassi di piccole imprese
Ambiente
Emissioni dirette (Scope 1)
tCO 2024 tCO 2025
513418
Fattori di emissione / GHG Protocol
Sociale / Sicurezza
Tasso di infortuni (LTIFR)
Indice frequenza Indice gravità
26,141,83
Incidenti con assenza / ore lavorate; Indice di gravità
Sociale / Sicurezza
Near-miss registrati
n.
3
Segnalazioni interne; cantieri temporanei
Sociale / Sicurezza
Ore di formazione pro-capite
ore/anno
27,5
Formazione obbligatoria + aggiornamenti minimi
Sociale / Sicurezza
Piano retribuzioni / Benefit / Work Life Balance
sì/no
Sì
Gestione e mantenimento certificazione PdR 125: 2022
Sociale / Sicurezza
Non conformità per discriminazioni
n.
0
Modello 07-02 – eventuali segnalazioni abusi /discriminazioni
Governance
Policy etica e anticorruzione
sì/no
Sì
Adozione MOG231 e sistema gestione ISO 37001; aggiornamento periodico
Governance
Segnalazioni comportamenti non etici / illegali
n.
0
Segnalazioni in procedura Whistleblowing
Sulla copertura del fabbricato industriale di via della produzione n.1 – Magione (PG) è in funzione impianto fotovoltaico di 39 kWh. Per l’energia elettrica prodotta non c’è scambio sul posto ma viene totalmente ceduta al GSE e beneficia contestualmente di idoneo incentivo previsto nel secondo conto energia.
Le informazioni ESG riportate nella presente Nota Integrativa sono dunque coerenti con le prassi operative e gestionali comunemente adottate nel settore delle infrastrutture e dell’ambiente, caratterizzato da elevata complessità tecnica, forte interazione con il territorio e stringenti requisiti normativi in materia ambientale, di sicurezza e di governance.
In tale contesto, il monitoraggio di indicatori non finanziari rappresenta una pratica consolidata tra gli operatori del settore, finalizzata a garantire una gestione responsabile delle attività e a prevenire rischi operativi, ambientali e reputazionali.
Gli indicatori ambientali selezionati (consumi energetici, quota di energia rinnovabile, gestione dei rifiuti, utilizzo di materiali riciclati, emissioni dirette) riflettono le aree di impatto più rilevanti per le imprese che operano in cantieri, impianti e siti operativi, in linea con le prassi di monitoraggio adottate dalle principali società del comparto e con le linee guida tecniche diffuse dalle associazioni di categoria.
Analogamente, gli indicatori sociali e di sicurezza (LTIFR, near-miss, formazione del personale) sono coerenti con i sistemi di gestione HSE comunemente implementati nel settore, che prevedono la rilevazione sistematica degli eventi infortunistici e delle attività formative ai sensi del quadro normativo vigente.
Per quanto riguarda la governance, la valutazione dei fornitori con criteri ESG e l’adozione di policy etiche e anticorruzione rappresentano elementi ormai diffusi tra gli operatori del settore, anche in relazione ai requisiti di controllo dei processi sensibili previsti dal D.Lgs. 231/2001 e alle esigenze di trasparenza nella gestione della supply chain. Tali pratiche sono inoltre coerenti con le aspettative dei committenti pubblici e privati, che sempre più frequentemente richiedono evidenze documentali relative alla gestione responsabile dei processi.
Nel complesso, l’informativa ESG fornita dalla Società si allinea alle prassi di mercato del settore infrastrutturale e ambientale, contribuendo a rappresentare in modo chiaro e sintetico gli elementi non finanziari rilevanti per la gestione operativa e per la valutazione dei rischi d’impresa, in conformità ai principi informativi dell’OIC 12
Dati sull’occupazione
Vengono di seguito riportate le informazioni concernenti il personale, ai sensi dell’art. 2427, comma 1 numero 15 del codice civile:
Il progetto di riqualificazione naturalistica ambientale dell’area ex SAI interessa il lungolago a partire dalla scesa in cemento al ponte in località la Vigna. Questa zona demaniale è interessata da un incolto improduttivo in totale stato di abbandono. Il progetto di riqualificazione garantirà il facile accesso in sicurezza ai visitatori; prevede anche la realizzazione di una pista ciclabile ed una pista pedonale. Sono inoltre previste opere di bonifica e sistemazione delle sponde al fine di favorire le attività agonistiche e didattiche collegate con l’ambiente lacustre.